Quando visitare Bordighera
Bordighera ha un microclima famoso. Le palme che vedi ovunque per strada non sono ornamento da cartolina: vengono coltivate da secoli, e da privilegio papale del 1586 le foglie di palma intrecciata di Bordighera sono quelle che il Vaticano usa per la Domenica delle Palme. La storia dietro questo privilegio coinvolge un marinaio bordigotto, Bresca, che salvò l’innalzamento dell’obelisco vaticano in Piazza San Pietro — Sisto V gli concesse in compenso il monopolio perpetuo della fornitura. Da allora le palme del Vaticano vengono da qui ogni anno.
Detto questo, è una città che si visita tutto l’anno. Ognuno dei quattro periodi ha qualcosa di suo.
Primavera (marzo–maggio)
È il momento migliore se vuoi clima mite, mare già blu, e prezzi non ancora estivi. Temperature medie 15-22°C. Le mimose sono in fiore già a febbraio, ma la stagione vera arriva con le festività di Bordighera in Fiore (di solito in aprile, conferma sul sito del Comune). La pista ciclabile è già piena, ma non strapiena come ad agosto.
L’Hotel Marligure praticava un’offerta speciale febbraio/marzo con pensione completa a 52 € al giorno — segno che storicamente questa fascia era considerata bassa stagione anche dagli operatori locali. Oggi gli stessi mesi sono apprezzati dai viaggiatori europei che vogliono sole senza folla.
Estate (giugno–settembre)
Periodo alto, prezzi alti, spiagge piene. La Riviera di Ponente in agosto è una delle destinazioni storiche dell’estate italiana e francese — chi cerca tranquillità sceglie altri mesi. Però la sera il lungomare ha un’energia che le mezze stagioni non hanno, e la balneabilità è massima.
Eventi notevoli in zona:
- Gran Premio di Monaco (fine maggio) — non a Bordighera, ma a 30 km. Gli alberghi di Bordighera fanno spesso da appoggio per chi vuole assistere senza pagare le tariffe monegasche.
- Festa della Repubblica (2 giugno) — i ponti vacanza pieni
- Sagre estive di Vallecrosia, Ventimiglia, Sanremo — calendario settimanale
L’Hotel Marligure considerava periodo estivo dal 15 giugno al 15 settembre, in pieno con la prassi ligure.
Autunno (ottobre–novembre)
Il mio momento preferito. Temperature 18-23°C in ottobre, mare ancora caldo dalla stagione, prezzi crollati. La luce a metà ottobre — quella obliqua delle giornate sempre più corte — è quella che ha attirato Monet qui nel 1884.
Novembre comincia a essere più variabile, con piogge possibili. Ma anche con la pioggia, Bordighera resta vivibile — non è una città che si svuota in bassa stagione perché ci vive gente tutto l’anno.
Inverno (dicembre–febbraio)
Eccolo, il pezzo che sorprende sempre: a Bordighera l’inverno è mite. Temperature medie diurne 12-15°C, giornate spesso soleggiate, neve mai (o quasi mai — l’eccezione storica fu nel 1985). Per chi viene dal nord Europa è quasi primavera. Gli inglesi infatti vennero qui per questo, nell’Ottocento.
Festività che riempiono la zona:
- Festival di Sanremo (febbraio, a 13 km) — gli alberghi di Bordighera si saturano da gennaio per le settimane del Festival
- Carnevale di Ventimiglia (febbraio) — caratteristico
- Mimosa Day non c’è ma le strade sono coperte di mimosa fra metà febbraio e inizio marzo
L’Hotel Marligure era aperto tutto l’anno — cosa non scontata. Diversi alberghi di Bordighera chiudono fra novembre e marzo, riaprendo per Pasqua. Chi cercava una struttura sempre disponibile aveva poche opzioni, e il Marligure era una.
La domanda vera: quando andarci adesso
Se dovessi consigliare un periodo per visitare Bordighera oggi, direi metà aprile o ottobre. Clima ottimo, prezzi medi, niente folla. Settembre va benissimo ma è ancora “alta stagione” sui tariffari di molti alberghi.
Per arrivarci, c’è la pagina come arrivare. Per le cose da fare, cosa fare a Bordighera.