Cosa fare a Bordighera
Premessa breve: la maggior parte delle guide su Bordighera elenca le cinque cose ovvie e basta. Provo a fare diversamente — partendo dalla zona di Via Aurelia 22 (dove stava il Marligure) e allargandomi in cerchi concentrici, con quel che ho visto realmente.
I primi 500 metri — il lungomare
A 500 metri dall’indirizzo dell’hotel c’è il Lungomare Argentina, lungo circa 2,3 km. È stato a lungo presentato come il “lungomare pedonale più lungo d’Italia”. Probabilmente lo è ancora, anche se ho sentito Pesaro contestare il primato. In ogni caso, da qui si vede dritto fino a Capo Mortola in territorio francese nelle giornate limpide. Per la passeggiata serale è il punto di riferimento di Bordighera intera: vanno tutti, dalla famiglia col passeggino al pensionato col cane.
Sotto al lungomare c’è una piccola spiaggia libera, mentre la maggior parte dell’arenile è in concessione agli stabilimenti. Acqua bandiera blu già dagli anni ’90.
Un chilometro a salire — Bordighera Alta
A 1,7 km in direzione collina, Bordighera Alta è la parte antica della città. Vicoli stretti che si chiamano “carruggi” come a Genova, archi, scale, e l’orizzonte che sbuca a sorpresa fra le case. Si entra da Porta Sottana e si esce da Porta Soprana, ma il giro è di pochi minuti — Bordighera Alta è piccola, ci si gira tutta in mezz’ora se non ti distrai con le fotografie. Il consiglio: salirci nel tardo pomeriggio, quando la luce taglia le facciate ocra e i ristoranti aprono i tavolini.
In Bordighera Alta sta anche il piazzale del Capo, con vista che vale tutta la salita.
I tre punti che a TripAdvisor non danno il peso giusto
Tre posti che le pagine ufficiali sottovalutano:
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Giardini Esotici Pallanca — collezione di cactus e succulente fra le più importanti d’Europa. 30 minuti a piedi da Via Aurelia 22, oppure due fermate di bus. Ingresso a pagamento, ma per chi ama le piante grasse è quasi una pellegrinaggio. La famiglia Pallanca ha iniziato la collezione nel 1910.
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Villa Garnier (1,8 km) — la villa che si fece costruire Charles Garnier, lo stesso dell’Opéra di Parigi. Oggi è di proprietà privata e non sempre apre, ma il giardino esterno e la posizione meritano la passeggiata. Vista mare diretta.
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Giardino Esotico Lowe — meno famoso del Pallanca, ma con la storia più curiosa: lo creò il console britannico Sir Thomas Hanbury, lo stesso che fondò i ben più noti Giardini Hanbury a Ventimiglia (dieci minuti d’auto). Per chi gira la Riviera dei Fiori in modalità botanica, sono due tappe complementari.
Per chi ha la bici (o vuole noleggiarla)
La pista ciclabile Bordighera-Sanremo-San Lorenzo al Mare segue il vecchio tracciato ferroviario. Sono 24 km totali, quasi tutti piani, sul lato mare. Si noleggiano bici (anche elettriche, anche bambini) in più punti del lungomare. Il tratto Bordighera–Sanremo si fa in circa un’ora tranquilla; chi ha una mezza giornata libera può arrivare fino a San Lorenzo e tornare in treno con la bici.
In senso opposto, verso Ventimiglia e il confine francese, non c’è ciclabile dedicata ma l’Aurelia si percorre senza grandi problemi nelle ore tranquille.
Mangiare in zona
Su questo sono cauto. La Diavolina e Al…Centro sono i due steakhouse vicini all’indirizzo dell’hotel — entrambi recensiti su TripAdvisor con punteggi decenti. Per la cucina ligure vera — quella di pansoti, focaccia di Recco, brandacujun — meglio spostarsi un po’ verso il centro storico, o salire a Bordighera Alta.
Una nota da locale: l’Aurelia è la strada degli alberghi, non la strada dei ristoranti tipici. È normale, vale per tutta la Liguria di Ponente.
Cosa salto
Salto Monte Carlo (è a 30 km ma è un’altra cosa, non si “fa in giornata” senza sentirsi sballottati), salto il museo di Sanremo (interessante ma se hai poco tempo conviene il centro), salto le grotte dei Balzi Rossi (sono lontane e logisticamente impegnative).
Per quando andarci, c’è la pagina su quando visitare Bordighera. Per arrivare, come si fa.
Oltre le cartoline
Alcuni posti meno citati nei circuiti turistici classici, ma che vengono fuori parlando con chi a Bordighera ci vive:
- Caletta del Gabbiano — Piccola cala protetta all’estremità ovest del Lungomare Argentina. Acqua più calma della spiaggia aperta, niente stabilimento — telo e scarpe da scoglio.
- Maoma Beach — Stabilimento all’estremità est del lungomare con ristorante interno; cucina pesce del mattino. In agosto conviene prenotare.
- Twenty Cabane Deluxe Bazaar — Bazar di abbigliamento e profumi nel centro storico. Utile se hai dimenticato il costume o cerchi qualcosa di non standard. Di fianco c’è un negozio di olio d’oliva su cui vale la pena fermarsi.
- Giardini Botanici Hanbury — Tecnicamente a Ventimiglia, una quindicina di minuti a ovest in auto. Circa 5.800 specie esotiche su 18 ettari terrazzati a picco sul mare. Aperti tutto l’anno; per la fotografia, luce migliore nel pomeriggio.
- Corte Cremeria — Gelateria in centro. Non l’unica buona, ma costante — in estate i locali in coda alle 22:30.
Dove mangiare
Tre posti che vengono nominati ripetutamente dai residenti, non solo dai listing turistici:
- La Piazzetta — Pizza al forno a legna nel centro storico. Tavoli su una piccola piazza, chiude presto (verso le 22:30); arrivare entro le 20 in estate o prenotare.
- Ristorante a Scibretta — Cucina ligure classica: ravioli fatti in casa, gnocchi al pesto, polpo. Prezzo medio, conduzione familiare. Vuoto a pranzo, pieno la sera.
- Ittiturismo Luna Rosa — Pesce in banchina, solo dal giovedì alla domenica, pochi coperti. Il menù è quello che la barca ha portato la mattina. Da programmare.
Domande frequenti su Bordighera
Qual è il periodo migliore per visitare Bordighera?
I mesi più forti sono da metà aprile a giugno e da settembre a metà ottobre: mare caldo, giornate limpide, niente folla di agosto. Il microclima è mite tutto l’anno, quindi anche gennaio e febbraio funzionano — strade tranquille, sole sul lungomare, e tariffe scontate. Agosto è il mese più affollato e non necessariamente il più piacevole.
Quanto dista Bordighera dall’aeroporto di Nizza?
Circa 45 km in auto, un’ora sull’A8/A10. In treno da Nice Ville, 50-70 minuti con uno o due cambi (di solito a Ventimiglia). L’aeroporto di Genova dista invece 150 km, ma offre almeno un treno diretto alla stazione di Bordighera.
Vale la pena rispetto a Sanremo o Cinque Terre?
Bordighera è più piccola, residenziale, tranquilla di Sanremo, e non ha lo scenario a strapiombo delle Cinque Terre. Cosa offre: un lungo lungomare pedonale, un centro storico alto intatto, il giardino esotico Pallanca, microclima invernale mite, molti meno gruppi organizzati. Adatta a chi vuole una base rivierasca rilassata per più giorni.
Come si arriva a Monaco/Monte Carlo da Bordighera?
In treno Bordighera-Monaco/Monte Carlo circa 40 minuti con cambio a Ventimiglia. In auto, circa 40 km sull’A10 (circa 45 minuti). Una delle escursioni più comuni in giornata.
Cosa rende speciale Bordighera Alta?
Bordighera Alta è il borgo medievale originario — una collina dieci minuti a piedi sopra il lungomare, vicoli in pietra, chiesa del XVI secolo, vista sulla baia. Era la città prima del turismo costiero ottocentesco. Si gira in 30 minuti, ma vale almeno un’ora per l’architettura e la terrazza panoramica.
Le spiagge sono di sabbia o di ciottoli?
Per lo più ciottoli fini, non sabbia. Il Lungomare Argentina si estende per circa 2,3 km lungo la costa e alterna tratti pubblici liberi a stabilimenti privati. Comode le scarpette di gomma per le zone più sassose. L’acqua è generalmente limpida in estate.
Com’è il clima in inverno?
Bordighera ha uno dei microclimi più miti della costa italiana. Massime medie di gennaio fra 12 e 14°C con sole frequente — il motivo storico per cui i viaggiatori britannici e russi dell’Ottocento svernavano qui. La neve in centro è praticamente assente; l’unico rischio è la tramontana, che può abbassare la temperatura percepita per un paio di giorni.
Come si arriva a Bordighera in treno?
Bordighera ha una propria stazione sulla linea Trenitalia Genova-Ventimiglia. Da Milano: circa 4 ore via Genova. Da Roma: 7-8 ore via Genova. Da Torino: 4 ore via Savona. La stazione è in centro città, a piedi dagli hotel centrali.
Dove conviene dormire a Bordighera?
Posizione centrale entro 500 metri dal lungomare per la maggior parte dei visitatori — tre stelle sul Lungomare Argentina (Parigi, Piccolo Lido) o l’Astoria centrale. Per qualcosa di più elegante: Villa Elisa in Via Romana o il Grand Hotel del Mare resort. Per budget contenuti, B&B in zona Belsoggiorno o residence in centro danno spesso un rapporto qualità-prezzo migliore degli hotel economici.
Cosa c’entra Bordighera con la Belle Époque?
Fra il 1880 e il 1914 Bordighera fu meta invernale di moda per aristocrazia britannica, russa e tedesca. La regina Margherita di Savoia vi scelse la propria residenza invernale (Villa Regina Margherita, oggi museo). Molti grand hotel, ville, e l’impianto urbano con strade ampie e lungomare derivano da questo periodo.